MONDO METAL RISULTA UFFICIALMENTE CHIUSO

News dall'Italia: 17/05/2015

Francesco Noli ha ascoltato in anteprima per Mondo Metal, grazie alla cortese disponibilità di Freddy Delirio, il nuovo CD degli H.A.R.E.M. e vi riporta in questo lungo articolo le sue impressioni su "Enjoy the Show"!

PREMESSA. Gli H.A.R.E.M. sono una band toscana fondata da quel "geniaccio" che risponde al nome di FREDDY DELIRIO, tastierista dei mitici DEATH SS, produttore, arrangiatore e Artista tout court che insieme alla band sta per tornare con il nuovo album, intitolato "Enjoy the Show" e curato dalla lungimirante "Self" ( http://www.self.it ). Noi di Mondo Metal ( http://www.mondometalwebzine.com ) abbiamo avuto l'onore di ascoltare il nuovo prodotto in ESCLUSIVA grazie alla disponibilità del buon Freddy, quindi non farete fatica a capire la mia emozione mista a felicità. Incontrare Delirio è sempre magico, eccitante, perché, oltre a metterti a tuo agio nel suo fantastico studio situato nel paesaggio toscano, ti disarma facilmente con la sua semplice positività e positiva semplicità che si trasforma in intelligenza e sapienza filosofica. E ovviamente la musica. Questo è un pre-listening esclusivo, quindi sono canzoni ascoltate solo una volta, e ciò che leggerete di seguito è soltanto una prima impressione del vostro umile "scribacchino"; non era mio interesse entrare nello specifico, quello lo faremo in sede di recensione quando l'album verrà distribuito. A me interessava cogliere l'emozione del momento, il significato di un lavoro Maturo, Intimo e Devastante sotto il profilo sia musicale che lirico come non se ne sentivano da 10 anni a questa parte. Scusate per questa premessa d'obbligo, ora bando alle ciance: PRENDETE UNA BIRRA E SEGUITECI NELLO SHOW!!!




TRACK BY TRACK. "Revelation": il CD si apre con questa canzone strumentale, dall'incedere ancestrale e sinistro ma anche estatico, in linea con lo stato d'animo dell'artista Freddy nel momento in cui ha scritto questa song. Suspense che fa crescere l'attesa.
"In Your Hands": già edita per la compilation che festeggia i 20 anni di carriera della band ("20 Years - The Very Best of H.A.R.E.M."), si fa apprezzare sia per il suono quadrato che per la batteria prepotente, nonché per il break centrale di classe. Il messaggio è forte e chiaro: è tutto nelle vostre mani ragazzi (appunto "In your hands"), la vita vi appartiene, vedetevela voi (ma vedetevela bene però, n.d.a.). "Rolling Thoughts": eh sì! Ragazzi, si inizia a fare sul serio. Vi è mai capitato di svegliarvi la mattina e mentre vi guardate allo specchio date il via alla vostra immaginazione? Be', questa song è semplicemente una potenziale Hit nonché primo botto dell'album. Su un riff lineare ma ferale si staglia la voce di Freddy, quasi psicopatica, che vi farà immaginare quello che volete. POSSENTE.
"The Wizard": un Must. Fin dal primo ascolto questa song non farà prigionieri, e non è un caso che la band abbia già edito il video che potete trovare al seguente indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=mfgm8P8WFZ0. Che dire... è il singolo per eccellenza, e nessuno mi leva dalla mente che, se l'avesse scritta un certo Alice Cooper, sarebbe al primo posto delle charts di mezzo mondo. SUADENTE. Il Mago è colui che prende in giro le masse, dicendo loro proprio quello che vogliono sentirsi dire, e d'altro canto è un invito all'Individualità (pensate con la vostra testa).
"Enjoy the Show", un altro proiettile per la canzone che darà il titolo all'album. La song è divertente quanto l'argomento trattato: attente voi finte "Rockstar" che vi atteggiate, potete solo venire ad apprezzare il nostro spettacolo e un po' di "meleggiata" ve la meritate: siate spettatori, mai eroi, godetevi lo Show! I suoni sono fantastici, caratteristica questa che vale per tutto l'album, chorus accattivante e basso in evidenza. Strepitoso assolo di chitarra. Altra Hit.
"Made of Stars": canzone da brividi, un respiro in mezzo al nervosismo. Un pezzo scritto addirittura nel 2010 che si discosta dal resto delle canzoni. Melodie toccanti ma sostenute, sorrette da un testo bellissimo che vede il passaggio da un momento brutto a uno più solare; la maturazione di Freddy come persona e Artista, che non ha paura di mettersi a nudo davanti al proprio pubblico. EMOZIONANTE.
"Angel", altra potenziale Hit. L'importanza di questa canzone sta nel testo, un augurio di vita felice dedicato al figlio di Freddy, Christian, con la partecipazione del grandissimo Reb Beach (Whitesnake, Dokken, Winger, Alice Cooper, ecc). Qui non c'è nulla fuori posto, tutto scorre alla perfezione tra melodie angeliche e ritmo "sculettante". Strumenti magnifici con in risalto la chitarra di Reb che, neanche a dirlo, offre una prestazione stellare (come il resto della band, parliamoci chiaro). BOMBA EMOZIONALE DA BOTTO FORTE!!!
"The Dawn": tra echi Pinkfloydiani e psichedelici, dove l'incedere melodico ti porta ad ascoltare l'esperienza forte di Freddy, che ha quasi toccato la morte scoprendo la nostra "finitezza" fisica, si scorge una nuova dimensione infinita che si toccherà in una vita e in uno step successivi. Song intima e carismatica con un ritornello killer.
"Green Diamonds", altra canzone introspettiva dove l'artista si ferma a ripercorrere la sua vita, ciò che è stato senza mai piangersi addosso, e sempre con quella positività di cui parlavo prima che contraddistingue l'uomo Freddy. La band gira a mille, tra un assolo vorticoso che gioca con la sezione ritmica. Suggestiva la sospensione finale di tastiere, un vero e proprio capitolo all'interno del brano. HIT!
"Another Choice": giro di basso sintetico, 4/4 polveroso e torrido, melodico e mai banale. Ragazzi, non abbiate paura di cambiare, di osare se non siete soddisfatti della vostra vita. Avete sempre un'alternativa o, se non l'avete, ve la potete creare. Questo è il messaggio. Interessante il break centrale che ancora una volta richiama un certo progressive rock anni '70. Un altro punto a favore per gli H.A.R.E.M.!
"Spark": batteria rutilante, tempo sostenuto e serrato per una song esplosiva tra Glam, Rock, Heavy ed effetti lisergici, mentre la voce di Freddy, sempre sinistra, esorta al cambiamento in quanto noi tutti siamo anime in mutazione continua. Proviamo a cambiare il corso degli eventi con la nostra fiamma interiore.
"Look Back at Me": non vi fate ingannare dal testo, forse un po' più "leggero" rispetto agli argomenti trattati fino a ora; in fondo a tutti noi è capitato di "flirtare" con gli occhi di una pupa seducente in mezzo a un botto di gente!
La song è interessante ed è tra le più articolate fin qui ascoltate, con controtempi magistrali e dinamiche quasi sincopate. Ovviamente sempre di Rock si tratta, ma fatto con classe!!!
"Fire on Stage": dichiarazioni d'intenti e tutti contenti sul palco a suonare la musica più bella del mondo! Un Hard Rock che vi farà muovere il piedino e che dimostra ancora una volta che gli H.A.R.E.M. sono affiatati e cazzuti!!!
"Break on Through": una sorpresa coraggiosa e avvincente, una sfida vinta a priori! Special Guest Steve Sylvester (devo aggiungere altro?) per la song dei The Doors che vede appunto quest'ultimo duettare con Freddy. Che dire? La band interpreta in modo personale la song in maniera a dir poco convincente, senza strafare ma rendendola in un certo qual modo attuale. Niente qui è fuori posto e la band gira a meraviglia. Ricordiamo che, a prescindere, ci vogliono gli attributi per fare una cover così!!! CLASSIX!!!
"Flower": uno dei punti più toccanti dell'album che regala brividi, profondità umana e una sensibilità soprannaturale. Solo così si può spiegare questo brano che Freddy dedica a suo nonno, figura importantissima per l'artista toscano. Una suadente "litania" in crescendo con voce e pianoforte, mai uguale e quindi non ripetitiva, che si innalza nel cielo e nei nostri cuori. DOLCISSIMA.
"Thanks": sorpresa efficace e divertentissima a chiudere l'album... Grazie, grazie, tante urla di Freddy. Un ringraziamento di riconoscenza nei confronti di chi gli ha dato la vita e gli insegnamenti: i suoi genitori. Un testo positivo, un grazie esplosivo: questo è rock'n'roll rutilante e "sculettante" che riporta agli anni '60. Jerry Lee Lewis incontra gli H.A.R.E.M. in un ipotetico mondo parallelo, e ciò che nasce è Rock, una chiusura scintillante con un finale "puttano" come Dio comanda!!!




Ragazzi, che dire? Mai come in questo caso non possiamo in alcun modo scindere i testi dalle canzoni come sovente capita al sottoscritto... la mia impressione è che questo disco sia tutto un potenziale di hit perché le canzoni, anche estrapolate dal contesto, si reggono tutte da sole grazie al lavoro pregevole in fase di arrangiamento dalla band. Cosa ci dice questo CD? Be', che questa è la maturità definitiva degli H.A.R.E.M., che confezionano una bomba di album suonato, cantato e prodotto in modo sapiente ed esperto. Ci mostra un Freddy che riparte là dove lo avevamo lasciato e che, con piglio sapiente e maturo, non si vergogna di mettere a nudo i suoi sentimenti più intimi i quali toccheranno anche gli animi meno sensibili. Un disco che si appresta a essere un viaggio cosmico e galattico nelle più esoteriche e ancestrali emozioni che il nostro karma ci nasconde. Tutto questo verrà approfondito quando il lavoro sarà in distribuzione. Queste sono le mie impressioni da un solo ascolto molto attento che mi ha catturato dal primo istante... non vedo l'ora che l'album sia disponibile. Ma penso anche voi. GRAZIE H.A.R.E.M., orgoglio della nostra Nazione!!!

Francesco Noli

SELF DISTRIBUZIONE http://www.self.it
H.A.R.E.M. http://www.haremband.com
Freddy Delirio & FP Recording Studio http://www.federicopedichini.com


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